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8 Marzo Festa della Donna: prima edizione dell’(H) Open Day dedicato alla ginecologia. All’Ospedale di Cento visite gratuite per la diagnosi precoce dei fibromi.

pubblicato il 26/02/2018 11:10, ultima modifica 26/02/2018 11:10
In tutt’Italia servizi gratuiti di prevenzione, diagnosi e cura in ginecologia con focus speciale sui fibromi uterini Su www.bollinirosa.it elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti e modalità di prenotazione

Ferrara, 26-02-2018.  La Festa della Donna si celebra l’8 Marzo, e, per l’occasione, Onda-Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, promuove un (H) Open Day dedicato alla ginecologia, con il patrocinio della Società Italiana di Ginecologia e il contributo incondizionato di Gedeon Richter.

Obiettivo della giornata:  migliorare la consapevolezza e il livello di attenzione delle donne in ambito ginecologico e in particolare verso i fibromi uterini, tra le patologie benigne più diffuse che colpiscono circa 3 milioni di donne nel nostro Paese; spesso diagnosticati nel corso di controlli di routine e asintomatici, in circa la metà dei casi. Nel restante 50% sono però responsabili di manifestazioni importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne.

I fibromi uterini, conosciuti anche sotto il nome di leiomiomi o di miomi, sono, infatti, dei tumori benigni dell'utero piuttosto comuni; circa il 30% delle donne ne soffre, anche se la maggior parte non presenta alcun sintomo, colpendo, principalmente, le donne in età fertile con un picco intorno ai quarantacinque anni di età.

L’8 Marzo, il Distretto Ovest di Ausl Ferrara, per individuare miomi uterini -sintomatici e asintomatici- e controllare quelli già diagnosticati, mette a disposizione delle donne tra i quaranta e cinquanta anni una visita ginecologica con ecografia trans vaginale gratuita presso l'Ambulatorio 18 di Villa Verde all’Ospedale di Cento. L'agenda delle visite è organizzata con appuntamenti ogni trenta minuti dalle 8,30 alle 17, per un totale di diciotto visite con ecografia. Le prenotazioni telefoniche allo 0516838431 del Servizio Salute Donna di Cento sono consigliabili nelle settimane precedenti l'Open Day 8 Marzo.

I medici impegnati sono gli ecografisti del reparto di Ostetricia e del Consultorio che operano a turno sulla base della disponibilità offerta dai turni di lavoro.  La refertazione sarà consegnata su un prestampato realizzato per l’occasione con logo dell'azienda, del Dipartimento e della giornata “Open Day-8 Marzo”.

L’Ospedale SS. Annunziata di Cento è, infatti, inserito nel network degli “Ospedali Bollini Rosa”, premiati a Roma lo scorso dicembre, che, aderendo al progetto, offrono gratuitamente servizi clinico-diagnostici e informativi, consulenze, colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.

In occasione dell’(H)-Open Day sarà distribuita anche una pubblicazione dedicata proprio ai fibromi uterini, una breve guida divulgativa per informarsi e capire cosa fare, già disponibile su  www.ondaosservatorio.it

Tutti i servizi offerti dagli ospedali sono consultabili su www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su orari e prenotazioni.

Francesca Merzagora, Presidente di Onda spiega che “la Festa della donna è la migliore occasione per offrire alle donne la possibilità di usufruire di servizi gratuiti in ginecologia. Il focus sui fibromi uterini ci permette di fare il punto su una patologia benigna, ma molto diffusa che può avere effetti altamente invalidanti per chi ne soffre”.  Rossella Nappi, Professore Associato Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica, IRCCS Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia, ricorda che finalmente “la terapia medica dei fibromi uterini è una realtà per tutte quelle donne per cui è importante evitare la chirurgia o ridurla al massimo in preparazione di una gravidanza, ma anche per affrontare gli anni della premenopausa in modo più sereno, senza le angosce delle emorragie, dei dolori e delle irregolarità mestruali e con un netto miglioramento della qualità della vita. Questo, senza dimenticare che dati molto recenti suggeriscono che rimuovere l’utero prima della menopausa per una patologia benigna come il fibroma uterino, anche conservando le ovaie, aumenta il rischio cardiovascolare e metabolico, soprattutto se questo avviene in età troppo precoce”.

Maria Giovanna Labbate, Country Manager di Gedeon Richter Italia, che contribuisce al progetto, conferma, infine, il dato che “Il fibroma uterino è una patologia invalidante: condiziona la quotidianità, la relazione di coppia e la fertilità. Interessa fino al 40% delle donne in età fertile. Eppure, per due donne su tre, il fibroma resta sconosciuto e la diagnosi arriva ancora molto tardi. Il nostro obiettivo è innanzitutto aiutare le donne a riconoscere i propri sintomi”.

Maggiori informazioni su www.bollinirosa.it   o con e-mail a   eventi@bollinirosa.it

 

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