Donne
ESSERE DONNA
L’Azienda USL di Ferrara, attraverso la sua rete di servizi, territoriali e ospedalieri, mette a disposizione delle donne residenti in tutto il territorio provinciale, un’offerta sanitaria e sociale ampia e completa. Il consultorio familiare ha la finalità di garantire il sostegno alla procreazione, alla sessualità, alle relazioni di coppia e della famiglia e di assicurare attività di informazione ed educazione socio-sanitaria sui temi inerenti la sfera femminile.
Ambiti di attività:
- assistenza consultoriale, caratterizzata dall’ascolto e dall’individuazione del percorso più adatto a risolvere i problemi
- visite ambulatoriali in cui si eseguono i periodici controlli su appuntamento
- assistenza durante la gravidanza in cui sono garantiti gli accertamenti necessari per la salute della donna e del nascituro con continuità di assistenza
- assistenza durante il puerperio
- sostegno per l'allattamento al seno
- assistenza nel periodo precedente e durante la menopausa
- rieducazione del pavimento pelvico relativo a problematiche di incontinenza urinaria
- visite per il rilascio della certificazione in applicazione della L. 194/78
Sono inoltre previsti programmi di specifici screening mirati alla prevenzione dei tumori femminili (collo dell’utero e mammella), che prevedono l'esecuzione gratuita di pap-test e mammografia per le donne nelle fasce d'età maggiormente a rischio per queste patologie.
DIVENTARE MADRE
PERCORSO DI ASSISTENZA ALLA DONNA IN GRAVIDANZA
Il "Percorso nascita" è un programma rivolto a tutte le donne in attesa per accompagnarle dall'inizio della gravidanza fino ai primi mesi di vita del bambino. Garantisce assistenza ma anche sostegno e ascolto alla donna e alla coppia. Il progetto è svolto dal Consultorio familiare in stretta integrazione con i reparti di ostetricia e ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria S.Anna
di Ferrara.
Nello specifico, tali attività prevedono:
- Assistenza alla donna in gravidanza
- controlli ostetrici periodici
- ecografie ostetriche
- esami biumorali
- controlli strumentali
- corso di preparazione al parto (con pagamento di un ticket)
- attivazione della legge sulla tutela delle lavoratrici madri
- Assistenza al parto e primo contatto con il neonato
- assistenza ostetrica e medica: monitoraggio dei parametri vitali della donna e del neonato in tutti i momenti della degenza
- assistenza alla donna durante il travaglio, con parto tradizionale, indolore o in acqua
- parto operativo (cesareo): assistenza medica, ostetrica e infermieristica
- assistenza ostetrica alla puerpera, rilievo dei parametri vitali, educazione e sostegno all’allattamento al seno e alle prime cure al neonato
- assistenza primaria e osservazione del neonato: cure igieniche, assistenza sanitaria, ricerca di malattie e loro eventuale profilassi
- Assistenza alla donna dopo il parto
- assistenza per l’allattamento al seno e visita post-partum
DOVE NASCERE
Ferrara: Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna
Cento: ospedale SS.ma Annunziata
Lagosanto: ospedale del Delta
ADESIONE AL PROGETTO "DONAZIONE SANGUE CORDONALE"
L’Azienda USL di Ferrara e l'Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna hanno aderito al progetto "Donazione sangue cordonale".
Cos’è il sangue cordonale? È il sangue che residua nei vasi cordonali e placentari dopo che il cordone ombelicale del neonato è stato reciso. Questo sangue, che normalmente viene scartato assieme alla placenta, ora può essere raccolto, conservato e donato.
A cosa serve il sangue cordonale? Il sangue cordonale può essere utilizzato per i trapianti, in alternativa al midollo osseo, per la cura di diverse patologie ematologiche, immunologiche e oncologiche.
Che rischi comporta la donazione del sangue cordonale? Non comporta alcun rischio, né per la madre né per il bambino; esso viene raccolto dopo la nascita del bambino, sia che nasca con un parto naturale sia con un parto cesareo.
Perché è importante donare il sangue cordonale? Perché può aiutare a salvare la vita di altri bambini ammalati di malattie del sangue, malattie immunologiche, neoplasie ed inoltre può contribuire alla ricerca sulla cura di altre numerose malattie.
Come diventare donatrici di sangue cordonale? Telefonando dalla 28° alla 34° settimana di gravidanza all’U.O. di Ostetricia-Gineocologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna o dell’Ospedale del Delta, dove un operatore risponderà a tutte le domande e fornirà indicazioni sul percorso.
DOVE
Ferrara – Clinica Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna, tel. 0532 236071
Lagosanto – Unità Operativa Ostetricia-Ginecologia dell’Ospedale del Delta, tel. 0533 723160 (dal lunedì al venerdì)
MADRE SEGRETA
La legge italiana consente, al momento del parto, di non riconoscere il bambino e di lasciarlo in ospedale, e tutela l’anonimato della madre. Questo non è considerato un reato e non espone a nessun tipo di sanzione o di segnalazione agli organi di polizia. È però una scelta definitiva, dalla quale non si può tornare indietro. È bene sapere che:
- il parto può regolarmente avvenire in ospedale, se la donna è straniera e non ha il permesso di soggiorno non deve temere, perché nessuno la può denunciare
- se al momento del ricovero la donna ha già deciso di non tenere il bambino, può non dichiarare le sue generalità e non esibire documenti
- al momento del parto in ogni caso si deve specificare all’ostetrica che non s’intende riconoscere il neonato e che lo si vuole lasciare in ospedale
- il bambino sarà registrato all’anagrafe dall’ostetrica entro 10 giorni dalla nascita come "nato da donna che non consente di essere nominata"
- i bambini lasciati in ospedale trovano normalmente una famiglia che li adotta e si prende cura di loro in tempi molto brevi.
È importante prendere contatto con gli assistenti sociali in servizio presso l’ospedale che conoscono tutta la normativa.
ASTENSIONE ANTICIPATA DAL LAVORO PER GRAVIDANZA A RISCHIO
La normativa vigente (L. 1204/71, D.P.R. 1026/76, D.Lgs. 645/96, L. 53/2000) riserva particolare attenzione alla tutela della donna in gravidanza e del nascituro. Se la gravidanza progredisce senza problemi e se il lavoro svolto non comporta rischi, la lavoratrice ha diritto di usufruire di un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che può iniziare due mesi prima del parto e terminare 3 mesi dopo il parto stesso.
Oltre a questo è previsto che:
- in casi di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti patologie che potrebbero essere aggravate dallo stato di gravidanza, l’astensione dal lavoro può essere anticipata
- in caso di condizioni di lavoro che pregiudichino la salute della donna o quella del bambino, è previsto che la lavoratrice venga immediatamente spostata ad altra mansione
- qualora il cambio di mansione non sia possibile, l’astensione dal lavoro può essere anticipata (da subito) ed il rientro al lavoro per particolari rischi lavorativi può essere posticipato sino a sette mesi dopo il parto
COME
Nel caso di gravidanza con complicanze sarà il ginecologo di fiducia a certificare la richiesta di astensione anticipata dal lavoro, che deve essere presentata alla Direzione Provinciale del Lavoro.
Qualora si tratti di lavoro a rischio, la lavoratrice dovrà:
- chiedere al datore di lavoro di essere informata sui possibili rischi per la gravidanza, puerperio e allattamento e delle misure adottate per evitarli. Può chiedere informazioni anche al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e al medico competente dell’azienda (là dove sia presente)
La Direzione Provinciale del Lavoro autorizzerà l’astensione dal lavoro sulla base di richiesta della lavoratrice madre, corredata da: certificato di gravidanza del ginecologo di fiducia; dichiarazione del datore di lavoro della mansione svolta dalla lavoratrice; certificato del medico dello S.P.S.A.L. di condizione di lavoro ambientali pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino durante la gravidanza e il puerperio.
- per qualsiasi ulteriore chiarimento e a garanzia della salute propria e del bambino potrà rivolgersi alla sede Servizio Prevenzione Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.P.S.A.L.) più vicina della propria Azienda USL. Il servizio S.P.S.A.L. esaminerà l’attività svolta dalla lavoratrice, la valutazione dei rischi e le misure intraprese dal datore di lavoro per la tutela della donna durante la gravidanza e il puerperio, certificherà la condizione di rischio, attiverà la procedura per il cambio di mansione o l’anticipo o l’astensione obbligatoria e il prolungamento dopo il parto e trasmetterà la documentazione al Servizio Ispezione della Direzione Provinciale del Lavoro.
DOVE
Ferrara – S.P.S.A.L., piazza F. Beretta 7, tel. 0532 235266
Direzione Provinciale del Lavoro - Servizio Politiche del lavoro, via Cairoli 30, tel. 0532 203012, fax 0532 212066.
Copparo – S.P.S.A.L, viale Carducci 54, tel. 0532 879034
Cento – S.P.S.A.L, via Cremonino 10, tel. 051 6838492/051 6838111
Argenta – S.P.S.A.L, via E. De Amicis 22, tel. 0532 817313
Comacchio – S.P.S.A.L, piazza XX Settembre 45, tel. 0533 310719
Per informazioni ci si può rivolgere anche ai consultori familiari dell’Azienda USL:
Ferrara – via Boschetto 29, tel. 0532 235515/0532 235524
Copparo – viale Carducci 54, tel. 0532 879078
Bondeno – via Dazio 113 (Ospedale), tel. 0532 884284
Cento – via Cremonino 10, tel. 051 6838431
Comacchio – via Marina 31, tel. 0533 310732
Mesola – via Pomposa 29, tel. 0533 993468
Argenta – via Vinelli 1, tel. 0532 317844
Portomaggiore – via E. De Amicis 22, tel. 0532 817415/421
Codigoro – via R. Cavallotti 347, tel. 0533 729622
Migliarino – via Fiorella 8, tel. 0533 649700
Il certificato di astensione dal lavoro anticipato per gravidanza a rischio viene
rilasciato dal consultorio solo per le gestanti seguite dai medici del centro.
ESENZIONI PER GRAVIDANZA
Esenzione totale dal pagamento del ticket per molte prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità; per accertare eventuali difetti genetici se l’anamnesi riproduttiva o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto; in presenza di condizioni patologiche che comportino un rischio materno fetale, prescritte dallo specialista; per la diagnosi prenatale, in specifiche condizioni di rischio fetale.
SOSTEGNO ALL'ALLATTAMENTO
Il latte materno è un investimento prezioso per il benessere del bambino e per la sua salute. L’allattamento al seno non assicura solo il migliore nutrimento possibile per il neonato, ma favorisce anche il processo di relazione tra madre e bambino. Allo scopo di promuovere l’allattamento materno il Centro Salute Donna, l’Ufficio per le Politiche familiari dei comuni di Ferrara e Comacchio
mette a disposizione operatori esperti nelle tematiche dell’allattamento per una consulenza gratuita.
DOVE
Consulenza telefonica
Ferrara – Servizio Salute Donna e Servizio Salute Infanzia, via Boschetto 29, Numero Verde 800 551333
Copparo – Servizio Salute Donna e Servizio Salute Infanzia, viale Carducci 54, tel. 0532 879040
Cento – Servizio Salute Donna, via Cremonino 10, Numero Verde 800 076640
L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE 194/78 PER L’INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA (IVG)
La legge permette di ricorrere all’IVG, ma a determinate condizioni. Se, valutate tutte le altre possibili soluzioni, si decide di ricorrere all’aborto, è bene sapere che si può ricorrere alle strutture sanitarie pubbliche e che l’aborto è legale solo se sono presenti le seguenti condizioni:
- non devono essere passate più di 12 settimane o i primi 90 giorni di gravidanza
- entro questo tempi è necessario presentarsi a un consultorio familiare o al medico di fiducia con il passaporto oppure la carta d’identità e un test di gravidanza positivo eseguito presso un ambulatorio analisi
- il medico del consultorio, dopo una visita ginecologica, rilascia un certificato di gravidanza con il quale presentarsi presso il reparto di Ostetricia dell’ospedale
Il Consultorio garantisce colloqui e consulenza per rimuovere eventuali cause che portino alla decisione di ricorrere alla interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Fornisce anche assistenza psicologica e, su richiesta, informazioni su associazioni di volontariato ed eventuale coinvolgimento dei servizi sociali. Dopo la scelta dell’interessata, il ginecologo del consultorio rilascia il certificato necessario per sottoporsi a IVG (questo certificato può essere richiesto anche al proprio ginecologo di fiducia, al medico di famiglia, ad altro specialista). Viene assicurato anche il collegamento con i reparti ospedalieri di riferimento per l’esecuzione dell’intervento. Nel caso che una minorenne chieda IVG senza il consenso di chi esercita la patria potestà, il consultorio segue il percorso di certificazione con la relazione al giudice tutelare.
ADOZIONE
Le coppie interessate all’adozione di un bambino, sia che si tratti di adozioni sul territorio nazionale che internazionale, devono rivolgersi agli assistenti sociali del proprio Distretto sanitario. Per ottenere l’idoneità psico-fisica per l’adozione di minori si possono richiedere informazioni telefonando alla sede della Medicina Legale dell’Azienda USL di Ferrara, via A. Cassoli 30/32, tel. 0532 235762, o recandosi personalmente dal lunedì al venerdì 8,30 - 11,30.
ASSISTENZA ALLA MENOPAUSA (IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ DI FERRARA)
L’assistenza alla menopausa (climaterio) prevede: colloqui, pap test, visita ginecologica, visita senologica, esami biumorali, controlli strumentali, esecuzione periodica di densitometrie ossee radiali (per la diagnosi e monitoraggio dell’osteoporosi, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna).
Per queste prestazioni è previsto il pagamento di un ticket per le donne di età inferiore a 65 anni.
L’ambulatorio assistenza menopausa presso l’Ospedale di Cento, prevede anche un’assistenza di tipo psicologico per i disturbi del tono dell’umore in climaterio.
Per le donne dopo i 60 anni è attivo un servizio su come vivere serenamente il periodo della post-menopausa. Non è richiesta prenotazione.
DOVE
Centro studi per l’osteoporosi
L’esame per la densitometria viene fatto a Ferrara, previo appuntamento telefonico, presso:
Centro Menopausa e Osteoporosi dell’Università di Ferrara, via Boschetto 31, tel. 0532 742253 e presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria
S. Anna solo con prenotazione presso lo Sportello Unico (CUP).





