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I benefici

Le indennità di accompagnamento, speciale di cecità, di frequenza e di comunicazione spettano al solo titolo della minorazione e non sono condizionate dal reddito della persona. Le pensioni e gli assegni sono invece legati a un limite di reddito fissato annualmente dalla legge.

Valutazione patologie e benefici

dall’1% al 33%: nessun beneficio economico e nessuna prestazione agevolata;

dal 34 al 45%: fornitura ausili e protesi previsti dal nomenclatore;
N.B.: La concessione di ausili e protesi, previsti dal nomenclatore nazionale, è correlata alla diagnosi indicata nella certificazione di invalidità;

dal 46%: diritto all’iscrizione alle liste per il collocamento mirato al lavoro (se in possesso di verbale ex legge 68/99 per i disabili di età inferiore ai 65 anni (uomini) e di 60 anni (donne).
N.B.: Per l’iscrizione alle liste di collocamento bisogna rivolgersi ai Centri per l'impiego territorialmente competenti (in base alla residenza);

dal 51%: possibilità di accedere, ove contrattualmente riconosciuto, al permesso retribuito di 15 gg./anno per l'effettuazione di cure riabilitative, semprechè le cure siano connesse all'infermità invalidante riconosciuta (art.26 della legge n.118/71 e dall'art.10 D.Lgs 509/1988);

dal 60%: possibilità di rientrare nella quota d'obbligo, per il dipendente con disabilità (già assunto);

dal 67%: esenzione del ticket sanitario per farmaci e prestazioni sanitarie, così come previsto dalla normativa vigente;     

dal 74%: assegno mensile (per le persone dai 18 ai 65 anni. Nei limiti di reddito fissati annualmente per legge);

dal 75%: riconoscimento del beneficio di due mesi di contribuzione
(per ogni anno di servizio presso Pubbliche Amministrazioni o Aziende private, ovvero cooperative, spetta il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto e della misura, alla pensione, fino ad un massimo di anni 5 - l. n. 388 del 23.12.2000);

100%: pensione di inabilità (per le persone dai 18 ai 65 anni, se il reddito personale non supera il limite massimo stabilito annualmente dalla legge);

100% + accompagnamento: indennità di accompagnamento (indipendentemente dall’ età e dal reddito della persona, per tutti i soggetti non deambulanti/ non autosufficienti. Il beneficio è concesso qualora sussista la necessità di assistenza continua per incapacità a compiere gli atti della vita quotidiana, o per incapacità a deambulare senza l’aiuto permanente di un  accompagnatore);

Minori con difficoltà permanenti a svolgere le funzione proprie dell’età: indennità mensile di frequenza (minori di anni 18 che frequentano scuole, asili, o centri di riabilitazione, oppure corsi di formazione e che non siano ricoverati a tempo pieno.);

Cecità parziale (Cieco parziale con residuo visivo non superiore a 1/20 in 00, con eventuale correzione e/o residuo perimetrico binoculare < 10%): protesi e ausili specifici, previsti dal Tariffario, iscrizione alle liste di collocamento, indennità speciale, pensione (dai 18 ai 65 anni. Nei limiti di reddito fissati annualmente per legge).

Cecità parziale + totale inabilità: fornitura di protesi e ausili specifici, esenzione dei ticket, pensione e indennità speciale riservate ai ciechi parziali, (spettano anche ai minori), indennità di accompagnamento (può essere concessa anche con una cecità parziale, ma con una totale inabilità per altre menomazioni, non di pertinenza della funzione visiva - sentenza della Corte Costituzionale del 22 giugno 1989, n. 346).

Cecità assoluta (cecità assoluta o residuo perimetrico binoculare o residuo perimetrico binoculare < 3%): fornitura di protesi e ausili specifici previsti dal Tariffario, esenzione dei ticket, iscrizione alle liste di collocamento, pensione (dai 18 ai 65 anni. Entro i limiti di reddito fissati annualmente per legge), indennità di accompagnamento (indipendentemente dal reddito personale e dall'età, indennità di frequenza (minori di anni 18 nei periodi di frequenza scolastica e/o trattamenti riabilitativi e terapeutici, nei limiti di reddito fissati annualmente per legge).

Ipovedenti gravi (art. 4 della legge 138/2001): fornitura di protesi, presidi ed ausili specifici.
(Questo tipo di riconoscimento non da' diritto ad alcun tipo di beneficio economico.

Sordi (ex sordomutismo - legge 95/06): fornitura di ausili, presidi e protesi previsti dal nomenclatore nazionale e connesse alla patologia, esenzione del ticket, iscrizione alle liste di collocamento mirato, indennità di frequenza (per i minori di anni 18 con sordità sup. 60 dB che frequentano corsi di riabilitazione, scuole, asili ecc.), pensione (per le persone nella fascia di età fra 18 e 65 anni, nei limiti di reddito fissati annualmente per legge, affette da ipoacusia così come previsto dalla normativa – legge 381/70), indennità di comunicazione (spetta alle persone affette da sordomutismo, indipendentemente dall'età e  dal reddito personale ).
[Alla domanda è necessario allegare:un certificato medico, specialistico, in originale, attestante lo stato di sordità; fotocopia di esame audiometrico].

Handicap (legge104/92) L'art. 3 della L. 104/92 definisce la persona  portatrice di handicap distinguendo il livello di gravità dal quale scaturiscono diverse tipologie di benefici:
Comma 1) “ è la persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare una situazione di svantaggio sociale e di emarginazione”.
Comma 3) “La minorazione, singola o plurima, qualora abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, può assumere una connotazione di gravità”.
Agevolazioni e benefici di natura fiscale,benefici previsti nei programmi ed interventi pubblici, interventi di natura assistenziale, in relazione alla tipologia dell’handicap.
(Ai fini della concessione dei permessi lavorativi (art. 33 della Legge 104/1992), o del diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili (art.21 della legge n.104), è necessario disporre del certificato di handicap grave (art. 3 comma 3  della Legge 104/1992).
Ai fini della concessione dei benefici e agevolazioni fiscali è necessario che la Commissione abbia riconosciuto le condizioni delle menomazioni ).
Minorazioni plurime: Con la legge n. 429/1991 è stata prevista una indennità cumulativa per soggetti affetti da più minorazioni (inabilità, cecità, sordomutismo), ciascuna della quali darebbe adito all’indennità di accompagnamento, oppure all’indennità di comunicazione; l’importo è pari alla somma delle indennità attribuite per le singole minorazioni.

Informazioni in merito ai benefici (economici e/o sanitari)

Per informazioni dettagliate, approfondite e aggiornate sui benefici economici, (incompatibilità, limiti di reddito, ecc.) è necessario rivolgersi all’Ufficio competente del Comune presso l’INPS - Viale Cavour n. 164 - recapito telefonico: 0532 292344. sito www.comune.fe.it

Per informazioni dettagliate, approfondite e aggiornate in merito alla concessione di protesi/ausili/presidi/esenzioni, è necessario rivolgersi agli Uffici competenti dell’Azienda USL (Sportello Unico Distrettuale)

DISTRETTO CENTRO NORD

Ferrara
Sportello unico (Cup) - via Cassoli 30 (sede amministrativa e legale) - tel. 0532 235127 - centralino aziendale tel. 0532 235111.

Copparo
Sportello unico (Cup) - via Roma 18 presso ospedale S. Giuseppe - tel. 0532 879953/ 0532 879954 - centralino Ospedale S. Giuseppe tel. 0532 879011.

Tresigallo
Sportello unico (Cup) - piazzale Forlanini 5 tel. 0533 607619/0533 607642 - centralino della Struttura sanitaria E. Boeri (risponde la sede di Copparo) tel. 0532 879011.

DISTRETTO OVEST

Bondeno
Sportello unico (Cup) - via Dazio 113 (presso palazzina esterna vicino all’Ospedale) - tel. 0532 884276/0532 884277 - centralino Ospedale Fratelli Borselli tel. 0532 884211

Cento
Sportello unico (Cup) - via XXV Aprile 1/A - tel. 051 6838221/051 6838288/051 6838483/051 6838484 - centralino Ospedale SS. Annunziata tel. 051 6838111.

Mirabello
Sportello unico (Cup) - via Cavour 6 - tel. 0532 849281.

Poggio Renatico
Sportello unico (Cup) - piazza Castello 1 - tel. 0532 825793.

DISTRETTO SUD-EST

Argenta
Sportello unico (Cup) - via Nazionale 2 - tel. 0532 317696/0532 317697 - centralino Ospedale Mazzolani Vandini tel. 0532 317611/0532 817711

Codigoro
Sportello unico (Cup) - via R. Cavallotti 347 (presso l’ex ospedale) - tel. 0533 729717 - centralino ex ospedale tel. 0533 729611.

Comacchio
Sportello unico (Cup) - via Felletti 2 (presso l’Ospedale) - tel. 0533 310621/0533 310634 - centralino Ospedale S. Camillo tel. 0533 310611.

Lagosanto
Sportello unico (Cup) - via Valle Oppio 2 (presso l’Ospedale) - tel. 0533 723201/0533 723204 - centralino Ospedale del Delta tel. 0533 723111.

Mesola
Sportello unico (Cup) - via Pomposa 26 - tel. 0533 993713.

Migliarino
Sportello unico (Cup) - via Fiorella 8 - tel. 0533 649700.

Ostellato
Sportello unico (Cup) - via Stradello Croce 2 - tel. 0533 680396.

Portomaggiore
Sportello unico (Cup) - via E. De Amicis 22 (presso l’ex Ospedale C. Eppi) – tel. 0532 817557/0532 817559/0532 817480 – centralino ex Ospedale C. Eppi - tel. 0532 817711/ 0532 317611.

 

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