Fattori inquinanti

pubblicato il 21/12/2016 11:40, ultima modifica 11/07/2017 17:14

Fattori inquinanti

1. materiali contenenti amianto

La presenza di amianto nei materiali non significa automaticamente pericolo. La pericolosità dell’amianto è legata alla possibilità di dispersione di fibre nell’aria e alla “friabilità” del materiale, che quando si deteriora o viene frantumato libera sostanze dannose per la salute e per l’ambiente.

E' attivo un servizio di ritiro a domicilio di quantità modeste di rifiuti contenenti amianto, risultato del protocollo d’intesa tra Provincia di Ferrara, ARPA, AUSL, ATERSIR, AREA, i  comuni serviti dall’azienda Consorzio AREA e da HERA

Si tratta di un percorso, condiviso tra tutti questi Enti, nato dall’esigenza dei cittadini di poter conferire al servizio pubblico piccole quantità di eternit, un materiale altrimenti difficile e costoso da smaltire. Il nuovo servizio riguarda solo il ritiro del materiale, che dovrà essere prima opportunamente rimosso, trattato e imballato a cura del cittadino stesso.

informazioni e moduli per usufruire del servizio a questo link

http://www.areacopparo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=256:eternit-al-via-il-servizio-di-ritiro-a-domicilio&catid=55:notizie-recenti&Itemid=79

http://www.gruppohera.it/clienti/casa/casa_servizio_ambiente/casa_racc_diff/casa_tipo_rifiuti/pagina38-32152.html

 

2. sostanze chimiche pericolose
La conoscenza delle proprietà delle sostanze chimiche per un loro corretto uso permette di ridurre i rischi e i pericoli per l’ambiente e per la salute umana.

Banche dati sulle sostanze chimiche:
1. banca dati sulle sostanze chimiche vietate o in restrizione

http://www.dsa.minambiente.it/restrizionisostanze/


La Banca dati contiene le disposizioni cautelative (restrizioni, divieti, etc.) adottate ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Regolamento REACH), del Regolamento (CE) n. 850/2004 sugli inquinanti organici persistenti (“POP”) e del Regolamento (CE) n. 1005/2009 sulle sostanze che riducono lo strato dell’ozono.
La Banca dati delle sostanze vietate o in restrizione raggruppa, in modo omogeneo e sintetico, le informazioni di base sui divieti, le restrizioni e gli obblighi di autorizzazione stabiliti a livello europeo per le sostanze caratterizzate dalle seguenti proprietà di pericolo:
 sostanze classificate Cancerogene, Mutagene e tossiche per la Riproduzione (CMR),
 sostanze Persistenti, Bioaccumulabili e Tossiche (PBT),
 sostanze molto Persistenti e molto Bioaccumulabili (vPvB),
 inquinanti organici persistenti (POP) e
 sostanze lesive per lo strato di ozono.

 

2. Database Ecotossicologico sulle Sostanze Chimiche (DESC)


http://www.dsa.minambiente.it/sitodesc


La banca dati DESC contiene le principali informazioni chimico-fisiche, ecotossicologiche e di destino ambientale di alcune sostanze chimiche pericolose, in linea con quanto richiesto dalla normativa comunitaria e nazionale per facilitare l’accesso del pubblico alle informazioni (Regolamento REACH). La banca dati contiene sostanze presenti sul mercato con un alto volume di produzione e che possono avere effetti negativi sull’uomo e l’ambiente: le sostanze considerate potenziali PBT (persistenti, bioaccumulabili e tossiche) e potenziali vPvB (sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili), le sostanze pericolose per l’ambiente acquatico (inserite nelle liste prioritarie), alle sostanze CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) e quelle considerate potenziali interferenti endocrini.

 

 

dati ambientali dal sito dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna (Arpae)

http://dati.arpa.emr.it/

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