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Idoneità al consumo alimentare di suini e ovicaprini macellati a domicilio

pubblicato il 12/11/2008 19:15, ultima modifica 19/11/2016 08:09

Descrizione: rilascio di attestazione di idoneità al consumo di suini e ovicaprini macellati al domicilio dei privati.La salameide

Destinatari: privati cittadini che intendono macellare presso il proprio domicilio suini e ovicaprini destinati al consumo familiare.

Tariffa: € 9,00 per ongi capo macellato + € 4,13 di spese di trasporto.

Accesso: la domanda va presentata al Comune nel periodo dal 15 novembre al 31 gennaio per i suini e dal 15 novembre al 30 aprile per gli agnelli (solo di età inferiore a 12 mesi).

Normative: Regolamento sulla vigilanza delle carni 20/12/1928 n. 3298; Reg. 2075/05/CE; Reg. CE n. 1099/2009; Ordinanze sindacali.

Informazioni: la visita veterinaria dei suini macellati si effettua dal lunedì al venerdì, con esclusione di sabato, domenica e festivi. La visita degli agnelli solo il giovedì.

 Chi intende macellare animali al proprio domicilio deve:

  • presentare due giorni prima la richiesta al Sindaco tramite il più vicino ufficio comunale/di circoscrizione;
  • provvedere al pagamento presso gli sportelli C.U.P. dell’AUSL o tramite bollettini postali delle prestazioni veterinarie e dell’autorizzazione alla macellazione.

Una volta macellato il suino o l'agnello dovranno rimanere in mezzene o in pezzi assieme a tutti i visceri, in attesa della visita del veterinario ispettore che nel contempo provvederà al prelievo di un campione di muscolo della carcassa di suino, per la ricerca delle trichine, mentre ritirerà il materiale specifico a rischio (milza e parte dell'intestino) nel caso di agnelli.

Le carni del suino macellato in attesa dell'esti dell'esame trichinoscopico potranno essere consumate solo se ben cotte. Se entro 48 ore (72 ore per i suini macellati il venerdì) non si riceverà nessuna comunicazione, l’esito si intenderà favorevole.

A testimonianza dell’avvenuta visita ispettiva il veterinario apporrà sulle mezzene e sulla bolletta un timbro riportante la scritta MUF (macellazione per uso familiare) onde evitare che tali carni vengano commercializzate.

E’ consentita la macellazione di un numero massimo di due suini per nucleo familiare ovvero otto agnelli ovvero un suino e quattro agnelli.

L'Unità Operativa, su richiesta, organizza CORSI sull'igiene e la protezione degli animali rivolti ai privati che intendono macellare suini al proprio domicilio per uso familiare: programma del corso

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