Disdire visite ed esami

pubblicato il 01/09/2016 16:10, ultima modifica 01/02/2017 14:39
Fai la tua parte disdici visite ed esami entro due giorni lavorativi per non incorrerre nella sanzione

Dal 4 aprile 2016, se non ci si può presentare a una visita o esame diagnostico si è tenuti a disdire la prenotazione con almeno due giorni lavorativi di anticipo dalla data fissata per l'appuntamento.

A partire dalla data dell'appuntamento (data=X) occorre sottrarre tre giorni (X-3), non considerando le domeniche e le festività nazionali (mentre il sabato è lavorativo). Ad esempio, se l'appuntamento è per lunedì, la disdetta deve avvenire entro giovedì. Il termine ultimo per effettuare la disdetta è riportato bene evidenziato su tutti i fogli di prenotazione.

Se non si disdice in tempo utile un appuntamento, viene applicata una sanzione pari al ticket previsto per le fasce di reddito più basse, indipendentemente dalla fascia di reddito dichiarata, fino ad un massimo di 36,15 euro (fa eccezione la chirurgia ambulatoriale che prevede un ticket di 46,15 euro).
Per le prestazioni di laboratorio per l'appuntamento non disdetto la sanzione non potrà essere superiore ad un tetto massimo di 36,15 euro indipendentemente dal numero di ricette.

Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all'esenzione (ad esempio per reddito, patologia o invalidità). Questo provvedimento rientra nelle azieni intraprese dalla Regione per  migliorare i tempi d'attesa, disincentivando l'atteggiamento di chi non si presenta senza avvisare e riutilizzando l'appuntamento che è stato disdetto per un altro cittadino.

La sanzione non si applica solo in presenza dei seguenti giustificati e documentabili motivi:

  1. malattia (certificato medico - es. giustificativo dell'assenza dal lavoro)
  2. ricovero presso struttura sanitaria (certificato di ricovero)
  3. accesso al Pronto soccorso (referto del Pronto Soccorso)
  4. nascita di figlio/figlia entro due giorni antecedenti alla prenotazione (certificato di nascita)
  5. lutto se riguarda familiari fino al 2° grado di parentela e conviventi (in quest'ultimo caso appartenenza allo stesso nucleo familiare)
  6. incidente stradale se è avvenuto al massimo entro 6 ore dalla data dell'appuntamento
  7. altri impedimenti dovuti a cause di forza maggiore tra cui ritardo treni, calmità naturali, ecc.
  8. solo per visita ginecologica e altre prestazioni correlate (ecografie, isteroscopie, esame urine ecc..) in presenza di ciclo mestruale è prevista l'autocertificazione 

NB I motivi 1, 2, 3 di cui sopra possono riguardare se stessi o un parente entro il 2° grado o affine o convivente.

E' possibile giustificare la mancata disdetta prima della notifica della sanzione trasmettendo il modello e la documentazione comprovante l'impedimento via e-mail a mancatadisdetta@ausl.fe.it

E' possibile disdire un appuntamento prenotato:

  • presso i cup aziendali
  • presso le farmacie abilitate
  • chiamando il Numero Verde 800 532000 attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 con risponditore automatico, inserendo il codice prenotazione e la data di nascita del cittadino
  • chiamando il Numero Verde 800 532000 con operatore attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00
  • attraverso il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, se attivato
  • on line sul sito https://www.cupweb.it/cup_web_regionale/main.htm
  • on line sul sito https://opencup.ausl.fe.it/
  • attraverso la nuova app ER-SALUTE

 

 

Normativa di riferimento art. 23 LR 2/2016; DGR 377/2016; Circolare 4/2016

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